“Dall’inizio della crisi sono stati abbandonati o abbattuti circa ventimila cavalli“, ha riportato Connor Dowling, portavoce della ISPCA, società irlandese che si occupa di prevenire la crudeltà verso gli animali e che sta facendo tutto il possibile per evitare che vadano incontro ad un tragico destino, cercando di farli adottare e occupandosene personalmente anche tramite le richieste di donazioni di denaro necessario al loro mantenimento.
La preoccupazione è grande e, con l’arrivo dell’inverno, molti cavalli patiranno la fame e dovranno necessariamente essere soppressi. Il prezzo dei cavalli è diventato davvero irrisorio, tanto che ci sono persone che li cedono in cambio di un telefonino.
In questi giorni si sta discutendo sulla possibilità di destinare questi animali alla catena alimentare, considerando però che i cavalli ammissibili dovranno essere dotati di microchip e non aver assunto anti-infiammatori.
E’ finito il tempo in cui il cavallo da corsa irlandese era considerato uno status symbol in tutto il mondo. Questo è uno dei tanti disastrosi effetti della crisi.
Fonte: Irish time / Foto: Libreria NF
Nessun commento:
Posta un commento