Il terribile rogo ha devastato circa tremila ettari di terreno ed è stato necessario evacuare diversi villaggi e kibbutz. Alcune case sono già bruciate e ad incutere paura è un deposito di cloro che, se venisse raggiunto dal fuoco, potrebbe produrre delle esalazioni tossiche, provocando ulteriori danni alla popolazione, alla quale le autorità locali hanno consigliato di rimanere all’interno delle abitazioni.
Si ipotizza che la causa dell’incendio sia di origine dolosa e il premier Benyamin Netanyahu ha riferito che si tratta del rogo più grave mai accaduto ad Israele ed ha chiesto l’intervento del ministero della Difesa.
Fonte: Ansa / Foto: larazon.es
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