giovedì 2 dicembre 2010

Oceano Pacifico, un vortice di plastica


oceano-pacifico-vortice-di-plasticaUno studio condotto dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti, ha rilevato il cosiddetto “Pacific Trash Vortex“, una gigantesca massa dispazzatura galleggiante, rinvenuta nel nord dell’Oceano Pacifico.
La presenza di questa chiazza composta prevalentemente da materiali di plastica era già stata confermata nel 1997, quando l’oceanografo Charles Moore si era casualmente trovato in prossimità del vortice.
I pareri degli studiosi sono concordi nel sostenere che questa immensa “isola di plastica” si sia formata già agli inizi degli anni cinquanta a causa dei movimenti a spirale di una particolare corrente oceanica che fa sì che tutta la spazzatura proveniente dalle coste asiatiche e da quelle americane, venga convogliata nello stesso punto.
Si tratta di una catastrofe ambientale di enormi proporzioni che, nonostante le difficoltà di misurazione, è stata stimata in 100 milioni di tonnellate di rifiuti per un diametro di circa 2.500 chilometri: un mare di plastica, bottiglie, scarpe, bicchieri, buste e altro, che sembra impossibile da bonificare.
La preoccupazione maggiore è quella relativa ai danni dell’ecosistema, conseguenza delle attività dell’uomo che dovrebbe imparare una volta per tutte a riciclare i suoi rifiuti, anziché compromettere l’ambiente provocando danni irreparabili.
Fonte: National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) / Foto: Media NF

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